recensione di liberi dal lavoro

RECENSIONE DI LIBERI DAL LAVORO

Vi svelo come mi sono riappropriato della mia libertà, guadagnandoci.

In questa recensione di Liberi dal Lavoro, ti voglio raccontare un po’ di me e di come sono approdato in questa realtà online, di qual è stata la mia esperienza e di quali sono le mie impressioni, dopo un anno di utilizzo dei vari servizi e di presenza nella comunità online. 

Non ho idea se tu sia nuovo, da queste parti, o se mi conosca per quella che è la mia attività su YouTube. Poco cambia, in realtà. Sia che tu mi conosca o meno, non mi sono mai sbottonato troppo, nel corso degli anni, su quello che ho fatto e che faccio nella realtà di tutti i giorni.

Per quanto sia una persona riservata, nel limite delle mie attività online, ho fatto diversi video e post, sui social, in cui ho mostrato uno scorcio di quella che è la mia vita. La verità, però, è che non ho detto tutto e con questa recensione di Liberi dal Lavoro vorrei rimediare.

Se qualcuno mi chiedesse che tipo di persona sono, non esiterei a rispondere: 

“Sono un bravo ragazzo.”

 
Sarà che sono cresciuto in una famiglia onesta e proletaria o che, magari, guardando un sacco di TV, i miei riferimenti formativi dell’infanzia sono stati modelli di eroismo come Ken il Guerriero, Indiana Jones e Luke Skywalker.
 

Ho sempre amato gli eroi della cultura pop. Spesso non erano complessi, né particolarmente geniali. Erano solo “i buoni” e io li adoravo.

Nel mio piccolo, quindi, mi sono sempre sforzato di essere uno dei buoni.

Mi piace immaginarmi come una di quelle persone che, quando le vedi per strada, ti rivolgi all’amico che hai accanto e gli dici:

“Guarda. Quello è Aldo Jones, un bravo ragazzo.”

Aldo Jones - Un Bravo Ragazzo

 

Probabilmente, è anche per questo che mi sono sempre identificato come lo Zio di buon cuore con cui è bello farsi una chiacchierata, prodigo di consigli utili e abbastanza vissuto da dispensare, talvolta, un po’ di saggezza. 

In fin dei conti, è proprio questo ciò che voglio fare In questa recensione di Liberi dal Lavoro: consigliarti. 

Voglio metterti a parte di qualcosa che potrebbe migliorare la tua vita sotto diversi aspetti. Abbi un po’ di pazienza, perché, in alcune delle esperienze che hanno caratterizzato il mio vissuto lavorativo, probabilmente, vedrai anche un po’ di te stesso.

Se dovessi dare, in poche parole, un’ulteriore descrizione di me stesso, sarebbe che sono sempre stato un gran lavoratore. Il far parte di una famiglia della classe operaia con una madre casalinga, un padre che faceva due lavori per tirare avanti e troppe bocche da sfamare, ha fatto sì che cominciassi a lavorare relativamente presto. Lavori saltuari, ovviamente, dato che l’obiettivo primario era studiare.

Ho cominciato a 16 anni e, da lì, non mi sono più fermato. Se dovessi fare l’elenco di tutti i lavori che ho fatto, nei 10 anni successivi, credo non riuscirei a leggerli tutti senza riprendere fiato almeno un paio di volte. 

Il lavoro nobilita l’uomo, no? È così che si dice. 

Ebbene, se questa cosa è vera, allora io sono il Duca di Windsor.

La maggior parte dei lavori che ho fatto, prima dei 27 anni, sono stati tutti più o meno umilianti, pagati a nero o, spesso e volentieri, non pagati per niente.

A 27 anni, però, ci fu la svolta o, almeno, quella che credevo essere tale. In pratica, avviai una società di grafica insieme ad un socio. 

Finalmente, avevo un lavoro che non mi sarei vergognato di mettere in un eventuale curriculum e, quindi, mi ci buttai con tutto me stesso. 

Lavoravo giorno e notte, nel vero senso della parola. Una volta sono stato sveglio per 3 giorni di fila, per rispettare una consegna, ma ero giovane e la mia benzina era l’entusiasmo. 

Lieto fine, quindi? E che te lo dico a fare? Assolutamente no.

Dopo 5 anni, avevo perso i capelli, ero sempre incazzato ed ero arrivato a pesare 65 chili. 

Dopo 5 anni, prendevo sempre lo stesso stipendio, lavoravo come un toro e facevo sempre le stesse cose.

Dopo 5 anni, mi rendevo conto che la mia vita era una merda.

La Mia Vita Prima di Liberi dal Lavoro

 

Ero il direttore artistico, pensavo di essere “il capo”, ma lavoravo il doppio di chi stava sotto di me e, dovendo dar conto anche al mio socio, non ero nemmeno tanto libero quanto pensavo sarei stato.

Hai presente quando, da piccolo, vedevi un giocattolo in TV che ti sembrava meraviglioso e che, dopo aver costretto i tuoi genitori a vendersi anche le fedi nuziali per regalartelo per Natale, risultava essere una ciofeca imbarazzante?

Ecco, io pensavo di essermi realizzato ma la realtà era che il mio lavoro faceva schifo.

Quello che pensavo essere il lavoro dei miei sogni si era rivelato come il peggiore degli appuntamenti al buio, in cui ti aspetti di conoscere una bella ragazza ed invece si presenta l’australopiteco Lucy.

L'Australopiteco Lucy

 

A questo punto, ti starai chiedendo: “Sì, ma questa è una recensione di Liberi dal Lavoro o la storia patetica della tua vita? Quando si parla di soldi?” 

Be’. Se hai deciso di investire qualche minuto nella lettura di questo blog, immagino che io ti debba un minimo di contesto o no? Al punto ci arriveremo presto, abbi solo un altro po’ di pazienza. 🙂

Andiamo avanti.

In quel periodo, comprai una piccola TV portatile con lettore DVD integrato ed altre funzionalità fighissime. La comprai da un ragazzo cinese, su eBay. Quando mi arrivò a casa, la trovai di qualità talmente buona che decisi di contattare il suddetto ragazzo e chiedergli di farmi da fornitore. Cominciò, così, la mia avventura nelle vendite online.

Con questa nuova attività, guadagnavo di più e potevo lavorare comodamente da casa; ciò mi rese molto facile chiudere la società di grafica e mandare tutto… come si dice in Francese? Ah, sì…

A Fanculé

 

Ho fatto questo per i successivi 10 anni, vendendo cellulari cinesi nel periodo storico in cui tutti pensavano che dalla Cina arrivassero solo immondizia e malattie virali.

Ho dovuto lottare per conquistare la fiducia dei miei clienti ed avere quel 100% di feedback positivi su eBay.

È qui il lieto fine, quindi? Sono diventato un magnate del commercio elettronico? Ehmmmm… NO.

Guadagnavo sufficientemente, ma lavoravo ancora troppo. 

Non essendo mai stato bravo a delegare e non guadagnando abbastanza per assumere personale, finii col fare tutto da solo.

Rispondere a centinaia di email al giorno, occuparsi dell’assistenza, delle forniture, di curare l’ecommerce, erano attività che riempivano totalmente le mie giornate e non avevo nemmeno il tempo per portare il cane a fare un giretto.

Insomma, ero di nuovo schiavo del mio lavoro.

In questi giorni, ho imparato un termine che trovo molto affascinante: “Sincronicità”.

In pratica, è un concetto che Jung definirebbe in maniera molto più forbita ma che, detto in parole povere, descrive una coincidenza che accade in un momento talmente giusto da sembrare difficilmente casuale.

Infatti, nel momento in cui mi ero di nuovo stancato del mio lavoro, il mio canale YouTube, che usavo come sfogatoio creativo da qualche anno, cominciò ad incontrare il consenso del pubblico. In pochi mesi passò dall’avere 8000 iscritti, ad averne più di 800.000 ed io ad essere lo YouTuber Italiano più seguito all’estero.

IL CANALE YOUTUBE DI ALDO JONES

 

Non potevo non sfruttare la cosa e decisi di mollare tutto per diventare uno YouTuber a tempo pieno.

Fine della favola, quindi? Sono diventato uno YouTuber ed ho vissuto felice e contento? E che te lo dico a fare? NO!!!

È stato bello, finché è durato, ma è finita che i continui reclami per violazione del copyright (la peggiore croce per tutti gli YouTuber), le stringenti regole di Google sui contenuti ed il calo dei profitti sugli annunci pubblicitari noto a tutti come ADpocalypse, hanno reso la vita impossibile a canali come il mio.

Mi sono ritrovato, quindi, di nuovo al punto di partenza: LAVORAVO TANTO e GUADAGNAVO POCO.

È qui che entrano in gioco Liberi da Lavoro ed il suo fondatore, Paolo Luini.

Vi ho mai detto che, nella mia variegata vita, fatta di passioni fugaci ed altre durature, sono stato anche un giocatore di Poker? Ne ero così appassionato che decisi di farne addirittura un cartone animato intitolato LOLLO IL POLLO.

LOLLO IL POLLO

Ebbene, in quel periodo conobbi Paolo Luini, un giocatore di Poker di successo che, dopo un po’, diventò anche il mio coach.

Paolo era un giocatore atipico. Non si limitava ad avere una buona strategia al tavolo ma applicava anche dei solidi sistemi di money management. Era uno che oltre a saper giocare, sapeva maneggiare i soldi. Ciò lo portò ad essere, in pochissimo tempo, il giocatore Italiano di maggior successo nel Poker Online, tanto da mettere su una scuola per pokeristi.

Ero un discreto giocatore e partecipai anche ad alcune lezioni ma, un po’ a causa dei miei impegni lavorativi, un po’ per un mindset non proprio ottimale, appesi le carte al chiodo e mollai.

Per 10 anni non seppi più nulla di Paolo, fino a quando, così, quasi per gioco, decisi di andare a vedere cosa stesse combinando.

Scoprii che aveva fondato questa realtà dal nome alquanto bizzarro: Liberi dal Lavoro.

Cosa voleva dire “Liberi dal Lavoro”?

Si trattava, forse, di un gruppo di pelandroni che cercano modi per non lavorare?

Nulla di tutto ciò.

Il concetto di base è di liberarsi da ciò che il lavoro è diventato nella società contemporanea.
Per quanto mi riguarda, ho sposato subito la filosofia di Liberi dal Lavoro perché, in fin dei conti, è ciò che ho sempre pensato.

Sono sempre stato convinto che la cultura diffusa del lavoro sia fondamentalmente TOSSICA.

La retorica del “Lavora duro e otterrai quello che vuoi” o “Il lavoro nobilita l’uomo” l’ho sempre trovata stucchevole. Non tanto per i concetti espressi che, ad una prima lettura, potrebbero sembrare nobili, ma per il vero fine socio-politico di tutto ciò e cioè l’esigenza di creare degli operai.

Senza operai il mondo non va avanti. C’è bisogno, quindi, di abbassare le aspettative delle persone e di fare in modo che alzarsi la mattina, farsi 1 ora di traffico, lavorare tutto il giorno, farsi di nuovo il traffico al ritorno e tornare a casa distrutti, per poi cominciare tutto da capo il giorno dopo, venga percepito come qualcosa di attraente. Qualcosa a cui aspirare.

La cultura del lavoro che nobilita l’uomo serve a farti sentire in colpa e inadeguato quando non sei felice della vita che fai. Serve a farti percepire te stesso come quello che “non ha voglia di lavorare” e provare rimorso e imbarazzo per questo.

A me non è mai andato di fare quella vita. Non ho mai voluto questo per me.

Per questo ho subito apprezzato la norma, tra i membri di Liberi dal Lavoro, di utilizzare il termine “lavoro” con accezione negativa, come qualcosa da cui liberarsi.

Sia chiaro. C’è gente che ama quello che fa e che è felice della propria vita. Queste persone hanno tutto il mio rispetto e gli auguro il meglio ma, se un po’ ti rispecchi in quello che ho scritto in questa recensione di liberi dal lavoro, ti invito a continuare a leggere, perché sei nel posto giusto.

Cos’è, nella pratica, Liberi dal Lavoro?

Liberi dal Lavoro è una realtà online composta da persone normali, come me e te, e da professionisti che offrono servizi mirati a farci creare un capitale da zero e farlo crescere.

Lo scopo è quello di arrivare ad avere una rendita fissa mensile, il cosiddetto CASH-FLOW. Esso sarà generato da una serie di piccoli investimenti differenziati fatti con il suddetto capitale o con un eventuale capitale preesistente.

Si può partire anche con ZERO EURO e il traguardo è quello di “Liberarsi dal Lavoro” nei primi 12 mesi.

La cosa fondamentale, per Liberi dal Lavoro, è fare in modo che i propri membri acquisiscano una consapevolezza finanziaria, che cambino il loro rapporto con il denaro e che capiscano che i soldi non sono solo quei foglietti di carta che ci servono per comprare il nuovo iPhone, ma qualcosa che può lavorare per noi.

Pur fornendo tutti gli strumenti per imparare ad approcciarsi al mondo della finanza online, molti dei quali addirittura gratuiti, non c’è bisogno di diventare degli esperti per poter guadagnare. Si può tranquillamente seguire l’operatività di un esperto che ti dirà quando e come fare le varie operazioni.

Col tempo, ho imparato a capire quanto sia importante “avere del tempo libero”. È per questo che una delle caratteristiche che apprezzo di più di Liberi dal Lavoro è il fatto che la maggior parte delle attività che propone occupino poco tempo.

La nostra vita è fatta di tempo e più tempo libero abbiamo, più viviamo. Per questo molte attività di Liberi dal Lavoro sono automatiche e semi-automatiche.

Poi, se vorrai, potrai anche fare delle attività libere, che richiedono più tempo ma che hanno anche la caratteristica di essere divertenti.

Come diceva il Maestro Yoda: fa’ un lavoro che ami e non lavorerai un giorno nella tua vita.

Lavoro che Piace tu Fa', Luke

 

Per quanto riguarda me, ho cominciato ad ottenere buoni risultati, in Liberi dal Lavoro, già dal primo mese e, dopo 5-6 mesi, già percepivo quella che può essere definita una rendita medio-alta.

Di seguito potete vedere alcune delle mie rendite mensili:

 

So di averti messo a dura prova, con questa lunga recensione di Liberi dal Lavoro, ma sono sicuro che, se non vi avessi reso partecipi delle mie vicissitudini lavorative, difficilmente avreste potuto capire come mi sento adesso, con una rendita fissa mensile ed un sacco di tempo libero da dedicare ai miei cari, a me stesso e a chi mi segue su YouTube.

Capisco anche che alcuni di voi saranno dubbiosi perché “Online sono tutte truffe”. A quelli vorrei rispondere che nessuno può truffarvi se non gli date i vostri soldi.

Entrare in Liberi dal Lavoro è gratis. Potete iscrivervi, guardare il materiale gratuito, seguire il gruppo Facebook e chiedere agli altri partecipanti se è tutto vero.

Scoprirete una comunità viva e vibrante. Un posto in cui non esistono haters e dove tutti sono obbligati dai moderatori a comportarsi da persone educate. Una perla rara in mezzo a quella giungla nauseabonda e maleodorante che sono diventati i Social Network.

Se volete un ulteriore approfondimento, vi invito a vedere i video delle testimonianze di alcuni iscritti. Ve lo ricordate il tizio di “Sono veramente euforico”? Ecco, scordatevelo. Quello era un attore con cui non avreste mai potuto interagire. Questa, invece, è gente reale, che vedrete in giro nei gruppi e che, se glielo chiederete, non esiteranno a darvi un aiuto o un consiglio.

 

Questa lunga recensione di Liberi dal Lavoro si conclude qui. Se non ne avete ancora avuto abbastanza di me, vi invito a vedere questo video, in cui approfondisco un po’ il percorso di Liberi dal Lavoro:

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57 commenti su “Recensione di Liberi dal Lavoro”

  1. Molto entusiasmante la tua recensione di liberi dal lavoro
    Tutti noi abbiamo avuto una meravigliosa cosa in comune la voglia di cambiare la realtà
    Complimenti Aldo 🤗

      1. Pensare che sono sempre stato curioso della tua storia è sto bello leggere il tuo percorso e vedere come sei arrivato a fare una recensione di liberi dal lavoro.
        Grazie.

        1. Grazie a te Fulvio. Il nostro percorso è abbastanza simile e mi sono sempre rispecchiato molto nella tua esperienza e nella gioia che hai provato nel liberarti.

  2. Complimenti davvero interessante leggere questa recensione di liberi dal lavoro! Mi ha appassionato e divertito! Fa piacere trovare chi condivide la propria esperienza con semplicità e passione!

  3. Ciao Zio era ora che facevi un bel Blog. Iniziare con una recensione di liberi dal lavoro mi sembra un ottima idea. In un mondo dove le brutte le notizie la fanno da padrone, noi condividiamo solo cose meravigliose!!

    1. Grazie infinite, Elvira. Lo scopo del Blog è quello di migliorare la vita delle persone, sotto tutti i punti di vista, sia quello emotivo che economico. Partire da LdL era praticamente doveroso.

  4. Grande zioooo.Hai mai pensato a scrivere per “Lavoro”?Scusa se nomino quella parolaccia 🤣🤣🤣Bellissima la tua storia,il tuo intento è soprattutto la curiosità che hai infilato nei miei neuroni😁Grazie per la tua recensione,corro subito a vedere 😉

  5. Peter C. D.

    Simpaticissima questa recensione.
    Noto che, come me, anche tu in passato hai avuto difficoltà lavorative e per “Sincronicità” hai scoperto Liberi dal Lavoro.
    Sono convinto e i risultati lo stanno confermando che siamo nel posto giusto, al momento giusto.
    In bocca al lupo per il tuo prosieguo!

  6. Sei divertentissimo e sei riuscito a strapparmi il sorriso raccontando di te e della tua bellissima avventura che stai vivendo con Liberi dal Lavoro. Grazie

    1. Grazie, Stefania. La vita migliora in tanti modi. Uno di questi è sorridere. Un altro è avere una sicurezza finanziaria. Un altro ancora è avere tempo per se stessi. Almeno un risultato, con questa recensione, lo abbiamo ottenuto. Adesso impegniamoci per ottenere il resto 😀

  7. Bellissima la tua storia…….la tenacia ripaga sempre o meglio come diceva mio nonno chi si ferma è perduto.
    Complimenti Aldo e grazie LdL perchè ora non posso immaginare una vita senza questa fantastica comunità!

  8. Daniela Gnudi

    Grandissimo Aldo hai un futuro anche come scrittore, ti ho letto tutto d’un fiato e sappi che io di solito qualsiasi cosa legga mi addormento.. Non questa volta!! Complimenti! x la tua storia e x la tua vita!!! 😉💪👏

  9. Ciao sono relativamente nuova e sto facendo il percorso bonus, ne ho sbloccato per ora solo 2, ma, devo dire che sono la tua fotocopia in termini lavorativi in quanto ho fatto di tutto e con una energia incredibile senza aver MAI raggiunto gli obiettivi sperati.
    Ho lavorato in nero, da dipendente e per conto mio con gran fatica ma cercando sempre il lato positivo, ho avuto anche belle soddisfazioni,,,,,MA DURATE TROPPO POCO! Ho sempre pensato che il lavoro NON NOBILITA AFFATTO, ma ho sempre dovuto tenermelo per me anche se, tutto si poteva dire ma certamente non che non avessi voglia di lavorare, mi hanno vista SFATTA da anni intensissimi di crisi di lavoro ,questa crisi che era sempre presente anche quando da dipendente, a posteriori, il periodo era delle VACCHE GRASSE, (dove mi hanno spremuta come un limone ),ho scoperto LDL e la SPERANZA è di uscire FINALMENTE a VIVERE come S U P E R V I V E N T E . GRAZIE A TUTTI DI CUORE.
    PS SIETE PAZZESCHI ,VI HO SEMPRE CERCATO IN CUOR MIO,

    1. Le mie esperienze lavorative mi hanno fatto, spesso e volentieri, invidiare quelle tribù sconosciute e primitive che vivono negli anfratti più remoti del pianeta che non hanno bisogno di altro che procacciarsi il cibo, dopodiché: IN PANCIOLLE TUTTA LA GIORNATA 😀
      A parte gli scherzi, vivere per lavorare è una cosa orribile.
      Grazie per questa tua testimonianza.

  10. Ciao Aldo, è stato molto interessante leggere la tua storia e vedere quante cose diverse hai fatto in tutti questi anni.
    Sono molto contento che LDL ti stia dando tutte queste soddisfazioni, ti auguro di continuare così!

  11. Non riesco a smettere di leggere questa recensione di Liberi dal Lavoro…grande zio Aldo, sei divertentissimo, contina così!

  12. La tua recensione di Liberi dal Lavoro mi ha colpito veramente, perché mi hai ricordato quanto tempo ho rubato alla creatività quando sono diventato schiavo del lavoro! Menomale che esiste una realtà come questa, grazie alla quale liberare il proprio tempo e tornare a godere delle cose belle della vita! 🤩 Sei proprio un bravo ragazzo! 😃👍

  13. Marco Casella

    Questa Recensione di Liberi dal Lavoro è bellissima. Complimenti per tutto il tuo percorso e la forza di volontà che ti contraddistingue !

  14. Alessandra

    Non ti conoscevo prima e ti faccio i miei complimenti per i traguardi che hai raggiunto! Ho letto la tua recensione di liberi dal lavoro tutta d’un fiato e con il sorriso sulle labbra anche perché in alcuni passaggi ho rivisto la mia storia… Ti ringrazio di aver condiviso la tua!

  15. wow ! che dire la tua recensione di liberi dal lavoro , mi ha lasciato stupita e conteporaneamente divertita … sei un grande !!!!

  16. Mi hai fatto ridere tantissimo grazie e complimenti per la bellissima recensione di liberi dal lavoro

  17. Grandissimo Aldo! Ci racconti tanto di te e del tuo percorso, e lo fai in un modo veramente simpatico e piacevole!
    Già hai il tuo seguito. Ma questa bella recensione di Liberi dal Lavoro lo farà sicuramente crescere ancora!

  18. Bravo Aldo e complimenti per la tua recensione! Sei l’esempio vivente del “non mollare mai”! Grazie!!🤟

  19. Grazie per aver condiviso la tua storia in una recensione di liberi dal lavoro, davvero avvincente e coraggiosa! Complimenti 🙂

  20. Riccardo rigoli

    Buonasera, apprezzo molto il lavoro da te effettuato (i riassunti sharknado li trovo geniali) ma quest’avventura di liberi dal lavoro la trovo un’utopia che nemmeno T. Moro si sarebbe sognato. Autori come B. Russel hanno teorizzato (Elogio dell’ozio) un cambiamento del sistema economico ma comunque basato sul lavoro. Ah che bello gli schemi Ponzi portati al livello 2.0 (come direbbe lo Zio AJ).
    Saluti.

    1. Se parli di schemi Ponzi associati a LdL vuol dire che non ne sai nulla e parli a sproposito. Almeno fatti prima un giro e informati un minimo; non essere il solito omino di internet. Dove sarebbero gli schemi Ponzi di cui parli in LdL? Fammi un esempio. Sono sicuro che non saprai rispondere, dato che non ce ne sono.

      1. Riccardo Rigoli

        Buonasera, grazie per la tua risposta. Detto ciò ognuno è libero di credere a ciò che vuole e non voglio creare una sterile polemica se LdL sia o meno un network piramidale ma quello che magari mi preme sottolineare, da semplice omino di Internet, è che ci sono tantissimi network truffa dove in pochi guadagnano e tanti altri ci perdono. Comunque in bocca al lupo e continua con i tuoi video: per quelli sarò sempre un tuo adepto.

  21. alessandra negri

    ho visto numerose delle tue interviste durante le quali si parla effettivamente degli intervistati ma di te mai nulla. con questa recensione ti sei messo davvero a nudo, quante vicissitudini caratterizzato il tuo percorso! complimenti

    1. Grazie mille, Alessandra. Ti dirò di più, mi sono mantenuto molto perché c’era ancora tanto da raccontare ma non potevo scrivere la mia biografia 😀

  22. Giuseppe Punzi

    “Bella Zio”. Storia avvincente, nella tua recensione di Liberi dal Lavoro. Consigli da vero “Bravo Ragazzo”.

  23. Grazie Aldo per aver condiviso con franchezza quanto da te fatto fino ad ora. Questa non è solo una recensione di liberi dal lavoro, ma un vero e proprio viaggio dell’eroe, complimenti!

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